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Cast
- Iben Akerlie
- Sophie Lie
- Elias Munk
Produzione
De dodes tjern (Il lago dei morti) (2019)
Regia
Nini Bull Robsahm
Trama
Dopo aver recuperato dal nostro archivio Lake of Dead del 1958 per lo speciale del BFM - Bergamo Film Meeting 2026 (dove la Fantamaratona è dedicata ai laghi maledetti), ho recuperato anche il suo remake, sempre preso dal romanzo di Andre Bjerke e diretto da Nini Bull Robsahm.
La trama è praticamente identica: 4 uomini e 2 donne alla ricerca del gemello di una delle due con il quale ha un rapporto telepatico. La Robsaha ci risparmia il prologo della teiera e parte direttamente dal viaggio in treno. Arrivati nella casa isolata sulle rive del lago si viene a sapere della famosa leggenda dell'omicidio e del lago che fa impazzire chi vi soggiorna.
E qui incominciano le differenze: mentre il film del 1958 si giocava sulla tensione alternata a "spiegoni", qui gli spiegoni sono limitati a favore di incubi e di citazioni dei classici dell'horror probabilmente per dimostrare che la regista non è una pivella qualsiasi, peccato che il film (e carriera precedente e futura) dimostri tutt'altro.
Innanzitutto nel 1958 si trovava il diario del fratello? Bene perchè non farglielo trovare in uno scantinato segreto e realizzarlo come fosse il Necromicom? Ma siamo anche in una baita isolata e allora aggiungiamo un po' di Cabin Fever ed un liquido nero che sgorga da ogni parte della casa e dei corpi. E, nella follia "Sono il tuo ragazzo adesso, Nacy" e così è servito anche Freddy Krueger mentre il finale ovviamente ricalca Jason con la canoa in mezzo al lago.
Anche il product placement è diverso con l'auto del fratello che diventa una Land Rover, e il cane non muore. Misery viene citato, Cujo fortunatamente no.
Decisamente meglio l'originale. Voto 5
Gerardo Corti
Trama a cura della redazione di
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