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Cast
- Tsumasaburo Bando
- Kinuko Tanaka
- Isuzu Yamada
Produzione
Oboro kago (1951)
Regia
Daisuke Ito
Trama
Ancora Daisuke Ito con il film del 1951 Oborokago (La portantina misteriosa trad.), altra perla della corposa selezione presente al Festival del cinema Ritrovato 2026. In questo caso siamo sempre in un contesto storico, ma il film è un poliziesco anomalo tratto da un romanzo di Jiro Osaragi (scrittore dalle cui opere Ito trasse materiale per varie pellicole). Una giovane che dovrebbe diventare la favorita dello shogun, si rivolge al nobile Shinnosuke per pregarlo di fermare la sua “ascesa” che vorrebbe dire restare rinchiusa nel palazzo dello shogun e diventarne l’amante e la madre di figli che la sposa ufficiale non può avere. Misteriosamente la ragazza viene uccisa e la colpa viene data proprio a Shinnosuke. Anche il fratello di quest’ultimo lo abbandona e gli chiede di fare harakiri per non mettere alla berlina il nome della famiglia. Solo un monaco trasandato, aiutato da una locandiera ubriacona, prende le sue parti e, tra le tante difficoltà nel mettersi contro ad intrighi di corte, comincia ad indagare sulla verità. Scoprirà una rivalità tra concubine per avere il posto da favorita e famiglie nobili che appoggiano questa o quella disposti a tutto per aumentare il prestigio della casata. Il fine del film è sempre quello di criticare il sistema feudale con lo shogun che utilizza giovani ragazze come “bambole” per i propri giochi e di considerare le donne come sua proprietà. In questo film la cinepresa non sta quasi mai ferma, tante sono le carrellate laterali e i movimenti di macchina, proprio questo suo stile ha portato la critica a soprannominare Daisuke Ito “Ido Daisuki” che significa “amore per il movimento” e gioca con il suo nome. Finale con l’eroico monaco che se ne va dalla donna che vorrebbe amarlo solitario a cavallo richiamando ancora il western americano. (voto 6,5)
Trama a cura della redazione di
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